FrancescoLoliva
Un cardiologo con la passione per la fotografia.
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FIUME CHIDRO
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FIUME CHIDRO
Il Chidro è il fiume più importante del Salento, dopo il fiume Ostone che scorre nell'intero territorio di Lizzano per la lunghezza complessiva di 13 km.Il fiume Chidro è alimentato da numerose sorgenti che sgorgano in una una vasca le cui pareti assomigliano a quelle di un vulcano spento. Le acque limpide e trasparenti, lungo il percorso, acquisiscono una intensa colorazione che varia tra il blu, il turchese e il verde smeraldo. Al termine di un breve percorso le fredde acque sfociano nell'azzurro mare di San Pietro in Bevagna.
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Al Chidro si riallacciano varie leggende e tradizioni popolari.
Si narra che San Pietro mentre si raccoglieva in penitenza attraversò il Chidro piangendo della sua grande colpa: aver tradito Gesù e le sue lacrime si sarebbero trasformate in conchiglie. Gli antichi abitanti di queste zone erano soliti raccogliere e conservare come reliquie le lacrime di S. Pietro perché considerate la pietrificazione di quelle lacrime.
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SALINA DEI MONACI
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SALINA DEI MONACI
Situata nella parte ovest a Torre Colimena, originariamente era una depressione, ubicata alle spalle delle dune costiere e collegata al mare da un canale, era utilizzata per la raccolta di sale marino.
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INIZIA A FORMARSI IL SALE

TORRE COLIMENA

Torre ColImena è una frazione balneare del comune di Manduria (prima fu una frazione balneare del comune di Avetrana), in provincia di Taranto, Puglia.
Fa parte di un sistema difensivo di torri costiere volute dall'imperatore Carlo V, re di Spagna, dopo l'invasione di Otranto da parte dei Turchi nel 1480, per difendere la penisola del Salento dalle loro frequenti incursioni.
L'unico episodio storico di rilievo che riguarda la piccola località di Torre Colimena, risale al 1547 quando circa 100 predoni Turchi sbarcarono da 5 velieri approdati nel tranquillo e sabbioso porticciolo di Torre Colimena, per spingersi in un'incursione nell'entroterra, depredando i raccolti delle masserie attorno a San Pancrazio e Avetrana guidati da Khria, un personaggio locale convertito all'Islam.

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