FrancescoLoliva
Un cardiologo con la passione per la fotografia.
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Costituita da una vasta distesa di acque calme suddivise in vasche per la produzione del sale marino, oggi con i suoi 20 km di lunghezza e 5 km di larghezza, con una produzione media annua di circa 5.500.000 quintali di sale, è la prima d'Europa.
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Vedere cosa riservano questi specchi d’acqua, i cui riflessi si confondono con il cielo e le cui tonalità di colore variano dall’azzurro intenso al rosa, è un’esperienza emozionante e molto interessante.
La Puglia è sempre pronta a stupire.
ZONA EVAPORANTE
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ZONA EVAPORANTE
La superficie delle saline è di 4000 ettari totali, per un totale di 3500 vasche, 500 argini e la zona dello stabilimento.
La zona evaporante è quella compresa nella riserva naturale, è un’area protetta e ospita ogni anno specie avicole stanziali, svernanti o estivanti per un totale che supera le cento varietà differenti di volatili.
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È un luogo ideale per il bird watching, gli appassionati saranno pienamente soddisfatti dalla natura che qui si può ammirare. Durante la visita si possono vedere (a notevole distanza) i fenicotteri rosa, un tempo migratori, che oggi vivono in modo stanziale nelle Saline Margherita di Savoia.
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Il periodo in cui avviene la raccolta del sale va da settembre a dicembre.Il sale viene accatastato in grandi colline in attesa di essere prelevato e lavorato per essere pulito e confezionato. Vaste distese di sale la cui colorazione, ormai povera di acqua, è di un colore candido e abbagliante, un susseguirsi di tonalità che vanno dal bianco al rosa intenso.
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MARGHERITA DI SAVOIA - LE SALINE

La riserva naturale Salina di Margherita di Savoia, è un'area naturale protetta della Puglia istituita nel 1977. Occupa una superficie di 3.871 ha nella Provincia di Barletta-Andria-Trani.Le sue saline (le Saléne in dialetto Salinaro) che si affacciano nell'Adriatico sono le più grandi d'Europa e le seconde nel mondo.
Nel Settecento la Salina fu acquisita dai Borbone, e chiamata Salina di Barletta, che la ritennero "la più preziosa gemma della loro corona" e tornò, pertanto, ad una gestione pubblica. Nel 1754 vi fu l'ammodernamento e l'ampliamento delle Saline, avvenuto anche con la creazione di nuove zone salanti, come quella denominata della Regina. Dopo l'unità d'Italia, la popolazione salinara elesse una propria amministrazione autonoma. Il toponimo del paese venne modificato nel 1879 in Margherita di Savoia, in onore della regina consorte d'Italia, moglie di Umberto I.

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